Self-hosting vs cloud: un'analisi onesta dei costi
Il cloud è la risposta predefinita. Non sempre è quella giusta. Uno sguardo pratico a quando possedere la propria infrastruttura conviene, e quando no.
La curva dei costi
Il cloud costa poco all'inizio e molto su larga scala. Costi di traffico in uscita, servizi gestiti e prezzi a richiesta crescono in fretta con traffico costante. Un VPS fisso o un server dedicato può costare tre-cinque volte meno con carico prevedibile.
Controllo e dati
Il self-hosting tiene i tuoi dati su hardware che scegli tu, in una giurisdizione che scegli tu. Per lavori sensibili alla privacy non è un optional, è un requisito.
Il rovescio della medaglia
Con il self-hosting, uptime, backup e sicurezza sono a carico tuo. È un lavoro reale e continuo, a meno che tu non abbia qualcuno che lo gestisce per te. È proprio qui che un unico partner tecnico vale il suo costo.
Una regola semplice
Carico irregolare o sconosciuto, fase iniziale, cambiamenti rapidi: vai in cloud. Carico costante e prevedibile su larga scala: self-host o ibrido. In ogni caso, misura l'uso reale prima di migrare, non dopo.